• globoQualità ISO 9001

    La nostra Società segue la tua Azienda durante tutto l'iter di certificazione progettando ed implementando un sistema di gestione per la qualità snello ed efficiente, coerente con la tua struttura e le tue esigenze aziendali.

  • aereo3Bandi di gara

    Vi mettiamo a disposizione un servizio di informazione on-line sulle gare d'appalto e le aggiudicazioni di Appalti Pubblici banditi su tutto il territorio italiano senza limitazioni di accesso e download.

  • icona appaltiUfficio Gare

    Il servizio è rivolto alle imprese di tutto il territorio nazionale, è curato da tecnici altamente specializzati. Siamo in grado di offrire completa assistenza e consulenza per la partecipazione alle gare d'appalto.

  • tutti i bandi di garaTutti i Bandi d'Italia

    • Tutti i bandi d'Italia in un'unica banca dati!
    • Aggiornamento quotidiano Bandi ed Esiti!
    • Prelievo bandi illimitato!
    • Invio giornaliero bandi via mail!

    Provalo ora...Gratis! 

  • puzzle5Avvalimenti

    Offriamo il servizio dell'avvalimento su tutto il territorio nazionale per tutte le categorie disponibili attraverso la sottoscrizione di un contratto per ogni gara. Richiedici l'avvalimento per la tua prossima gara...anche on-line!

  • girandolaAttestazione SOA

    Offriamo assistenza durante tutto il percorso di attestazione anche dopo rilascio dell'attestato e per tutto il periodo di validità, senza costi aggiuntivi rispetto alle tariffe minime indicate dall'ANAC!

  • logo acquisti in reteMEPA - Iscrizioni e abilitazioni

    Da Oggi anche le imprese edili potranno accedere al MEPA per i lavori e partecipare ad appalti fino a 1.000.000 di euro!. Scopri il servizio per la registrazione e abilitazione della tua impresa. 

Sigap Gare&Appalti


La mission di Sigap Gare&Appalti è aiutare le aziende a raggiungere obiettivi importanti, quali l'assegnazione di appalti e il conseguimento delle certificazioni specifiche.

Prova il Servizio Bandi On-line

captcharefresh

 D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81
Articolo 28 - Oggetto della valutazione dei rischi

1. La valutazione di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’Accordo Europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro e i rischi derivanti dal possibile rinvenimento di ordigni bellici inesplosi nei cantieri temporanei o mobili, come definiti dall’articolo 89, comma 1, lettera a), del presente decreto, interessati da attività di scavo.

1-bis. La valutazione dello stress lavoro-correlato di cui al comma 1 è effettuata nel rispetto delle indicazioni di cui
all’articolo 6, comma 8, lettera m-quater, e il relativo obbligo decorre dalla elaborazione delle predette indicazioni e comunque, anche in difetto di tale elaborazione, a far data dal 1° agosto 2010.

2. Il documento di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), redatto a conclusione della valutazione può essere tenuto, nel rispetto delle previsioni di cui all’articolo 53 del decreto, su supporto informatico e, deve essere munito
anche tramite le procedure applicabili ai supporti informatici di cui all’articolo 53, di data certa o attestata dalla sottoscrizione del documento medesimo da parte del datore di lavoro, nonché, ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e del medico competente, ove nominato e contenere:
a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa. La scelta dei criteri di redazione del documento è rimessa al datore di lavoro, che vi provvede con criteri di semplicità, brevità e comprensibilità, in modo da garantirne la completezza e l’idoneità quale strumento operativo di pianificazione degli interventi aziendali e di prevenzione;
b) l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a);
c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
d) l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
e) l’indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;
f) l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.

3. Il contenuto del documento di cui al comma 2 deve altresì rispettare le indicazioni previste dalle specifiche norme sulla valutazione dei rischi contenute nei successivi titoli del presente Decreto.

3-bis. In caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività.